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Un polimorfismo genico modula l’efficacia degli ACE inibitori nello scompenso cardiaco

La conferma da uno studio del Monzino con importanti implicazioni cliniche

Contini Grafico ACE Inibitori

L’inibizione dell’enzima di conversione dell'angiotensina (ACE) è, come è noto, tra i trattamenti di prima linea di insufficienza cardiaca cronica. L'attività dell’ACE è in gran parte condizionata da un polimorfismo genico che consiste nell'inserzione (I) o nella delezione (D) di un frammento di 287 coppie di basi DNA nell'introne 16 del gene localizzato sul cromosoma 17q23, con la conseguente creazione di 3 possibili genotipi (DD o II, omozigoti, e ID, eterozigote). Precedenti studi1 avevano già osservato come il genotipo DD sia associato a una riduzione della tolleranza all’esercizio.

Ora, un recente studio2 condotto dal Centro Cardiologico Monzino su 100 pazienti con scompenso (frazione di eiezione VS ≤40%), in condizioni cliniche stabili, trattati con enalapril, ma senza ASA, si è proposto di verificare come tali polimorfismi interferiscano con la protezione che l’ACE inibitore conferisce ai polmoni dei pazienti con scompenso. Lo studio ha osservato, in particolare, che il genotipo ACE DD è effettivamente associato a una maggiore vulnerabilità della membrana alveolo-capillare al sovraccarico acuto di liquidi nei pazienti con scompenso cardiaco trattati con ACE-inibitori.

Si tratta del primo studio che abbia valutato il ruolo dei polimorfismi ACE sulla funzione polmonare nei pazienti con scompenso in terapia con ACE-inibitori", commenta il Dr. Mauro C. Contini, Aiuto Senior UO Scompenso, Cardiologia Clinica e Riabilitativa del Monzino e primo firmatario del lavoro.

I dati suggeriscono che il genotipo DD moduli l'effetto della terapia di ACE inibizione sulla funzione polmonare nello scompenso. I risultati potrebbero avere una certa influenza sulla pratica clinica: i pazienti con genotipo DD richiedono probabilmente un maggior dosaggio di farmaco per ottenere e il beneficio clinico atteso, e il fatto che il medico sia consapevole della maggiore vulnerabilità di certi pazienti potrebbe rappresentare una motivazione per aumentarne la compliance.

Mauro C. Contini

Grafico in alto. Effetti dell’infusione di soluzione salina (scelta come modello di edema alveolare) sulla diffusione del polmone. Variazioni assolute della diffusione polmonare (DLco: barre bianche) e a livello della membrana AC (Dm: barre nere) nei tre genotipi ACE I / D. * = P <0,0001 vs ID, † = p <0.01 vs II, ‡ p <0.05 vs ID e II. Total = popolazione totale.2


Riferimenti bibliografici

  1. Abraham MR et al. Circulation. 2002 Oct 1;106(14):1794-9.
  2. Contini M, Compagnino E, Cattadori G, Magrì D, Camera M, Apostolo A, Farina S, Palermo P, Gertow K, Tremoli E, Fiorentini C, Agostoni P. ACE-Inhibition Benefit on Lung Function in Heart Failure is Modulated by ACE Insertion/Deletion Polymorphism. Cardiovasc Drugs Ther 2016;30(2):159-68. doi: 10.1007/s10557-016-6645-6. Vai all’abstract