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Un rigoroso percorso valutativo per prevenire le morti improvvise negli sportivi

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Monzino SPORT: la nuova offerta ultraspecialistica targata Monzino

Foto Monzino Sport 24

In occasione dell'inaugurazione del nuovo centro Monzino SPORT - Check your heart, un vero e proprio percorso di valutazione clinica ultraspecialistica per la prevenzione del rischio cardiologico di atleti e sportivi. si è tenuto nell'Aula Magna del Centro Cardiologico Monzino un incontro pubblico molto partecipato, rivolto in primo luogo ai medici dello sport, cardiologi e medici di alter specialità. L'evento si è tenuto giovedì 21 aprile 2016 alla presenza, tra gli altri, degli assessor regionali lombardi Luca Del Gobbo, all’università, ricerca e innovazione, e Antonio Rossi, allo sport e politiche giovanili, campione olimpionico e mondiale di Canoa Kayak. In apertura, proprio quest’ultimo ha ricordato che certo “lo sport fa bene, ma bisogna poterlo fare in sicurezza e che per questo le visite di idoneità, pur indispensabili, non bastano. Servono centri di alta professionalità e specializzazione”.

L'esperienza del Monzino al servizio della Cardiologia dello sport

Il nostro intento è anche definire i parametri di screening cardiaco per chi pratica attività sportiva a livello amatoriale e capire, per esempio, in quali condizioni sia sufficiente sottoporsi a esami e test di base, come l’elettrocardiogramma, e quando invece si debba ricorrere a controlli diagnostici più approfonditi, con cardioTC e risonanza”.

Prof. Cesare Fiorentini, Direttore Sviluppo Area Clinica del Monzino

Riuscire a limitare gli errori nella diagnosi per la prevenzione cardiologica nello sport, le mancate diagnosi di gravi patologie asintomatiche come pure gli stop inutili ad atleti che non hanno problemi significativi: la sfida raccolta dal Centro Cardiologico Monzino, IRCCS e sede universitaria, è di quelle difficili. Le “carte” per vincerla ci sono: un’esperienza clinica unica in Italia, tecnologie d’avanguardia e consolidata expertise nell’utilizzarle, eccellenza nella ricerca e nella formazione.

Quella del Monzino è un’esperienza di molti anni nel trattare sportivi di ogni specialità, – ha affermato in differita al meeting il Prof. Claudio Tondo, coordinatore Area Aritmologia del Monzino, – e su questa esperienza si basa l’offerta di servizi e di consulenze ai colleghi medici sportivi e cardiologi del territorio, avvalendosi di un’ampia gamma di prestazioni, – possibili proprio al Monzino, grazie al suo essere l’unico centro monospecialistico in Italia, – dall’imaging all’elettrofisiologia e non solo”.

Imparare a riconoscere il rischio anche in assenza di sintomi

La medicina è l’arte dell’incertezza. Dopo il decreto sull’obbligo della certificazione di idoneità sportiva nell’attività agonistica, che nel 1982 ha posto il nostro paese tra quelli più avanzati da questo punto di vista, il problema resta quello di individuare le patologie cardiovascolari misconosciute prima che siano in grado di uccidere. Quello che occorre prima di tutto è la cultura della prevenzione.

Prof. Paolo Zeppilli, Direttore Centro di Medicina dello Sport Università Cattolica-Policlinico “Gemelli”

Cultura e formazione, perché, ha detto Zeppilli nella lecture che ha tenuto al meeting , “per trovare bisogna cercare, per cercare bisogna sapere, per sapere bisogna studiare. Un bravo medico dello sport può riuscire a sospettare l’esistenza di un problema potenzialmente pericoloso”. Più specificamente, “dobbiamo imparare a riconoscere le patologie paucisintomatiche con alterazioni Ecg modeste o nulle, perché l’asintomaticità è uno dei comuni denominatori delle patologie a più alto rischio per lo sportivo”. E dunque bisogna poter disporre di tecnologie diagnostiche adeguate e dell’esperienza per trarne il massimo di indicazioni, ossia un volume adeguato di attività clinica, come quella svolta ogni anno dal Monzino, e la possibilità di una strategia diagnostica realmente multimodale, capace di scegliere tra angio-TC, ecocardio, Cpet, coronarografia e test genetici.

La formazione continua e l’aggiornamento clinico in centri di eccellenza, – ha precisato il Dr. Maurizio Casasco, Presidente Federazione Medico Sportiva Italiana, – sono oggi sempre più necessari. Ecco perché ai medici dello sport serve un centro come il nuovo Monzino SPORT, per integrare ricerca, clinica e formazione”.

E che il problema di una diagnosi affidabile non riguardi soltanto i falsi negativi, ma anche i falsi positivi, lo hanno ricordato il Dr. Antonio Dello Russo e la Dr.ssa Stefania Riva, Aiuto Referenti UO Aritmologia del Monzino, e co-responsabili del nuovo centro Monzino Sport: “nella nostra casistica, – hanno precisato, – sono molti i giovani bloccati all’idoneità che un accurata valutazione elettrofisiologica ha potuto riconoscere sani. Dal Monzino sono passati 228 gli atleti negli ultimi cinque anni, con età media 31 anni, di cui il 32% pratica calcio agonistico, il 16% ciclismo, e il 12% atletica: il 44% aveva aritmie ventricolari potenzialmente pericolose e il 18% soffriva di fibrillazione atriale; il 75% è di nuovo in campo dopo l’ablazione”.

Perché venire al Monzino, – ha aggiunto il Prof. Piergiuseppe Agostoni, Coordinatore Area Cardiologia Critica del Monzino, che al meeting ha tenuto una relazione sugli effetti dell’alta quota – Perché al Monzino abbiamo studiato molto e, per questo, siamo nelle condizioni migliori per valutare soggetti sani e atleti per l’attività sportiva”. E, a proposito di diagnostica multimodale, il Monzino sta tra l’altro testando un nuovo innovativo device, una maglietta che integra nel tessuto tutti i rilevatori necessari al monitoraggio completo in continuo della funzione cardiaca in corso di attività.

Foto Monzino Sport 38

Il Prof. Agostoni presenta il nuovo device

Ma che cosa rende il Monzino SPORT così speciale?

"L’unicità del nuovo centro Monzino SPORT , - conclude Claudio Tondo, - è che rende possibile giungere, senza inutili peregrinazioni da un centro all’altro, a una diagnosi definitiva e alla formulazione di una terapia farmacologica o interventistica curativa, che in alcuni casi potrà permettere anche il ritorno alla pratica dell’attività sportiva non agonistica. E il "marchio" del Centro Cardiologico Monzino garantisce massima expertise medica e tecnologia d’avanguardia".

Scopri come funziona il Monzino SPORT